PERCHÈ VIENE LA SCOLIOSI?

Cause, sintomi e possibili trattamenti delle più comuni patologie che colpiscono la schiena nell’età dello sviluppo

COSA PROVOCA I DOLORI AI PIEDI?

Cause, sintomi e possibili trattamenti delle più comuni patologie che colpiscono i piedi

COSA PROVOCA LA SCOLIOSI E I DOLORI AI PIEDI?

Cause, sintomi e possibili trattamenti delle più comuni patologie che colpiscono la schiena e i piedi

Patologie della colonna vertebrale

Scoliosi

La scoliosi è una deviazione laterale permanente della colonna vertebrale sul piano frontale, con inclinazione, rotazione e deformità cuneiforme delle vertebre, che il soggetto non può correggere spontaneamente. Essa è una malattia evolutiva dell’accrescimento che può avere in alcuni casi conseguenze limitate, ma in altri può anche creare gravi deformità irreversibili, con importanti complicazioni cardio-respiratorie e di limitazione funzionale. Per questo motivo la patologia deve essere individuata precocemente dal medico specialista, ai primi segni di evolutività, per poter essere così curata e quindi contenuta e arrestata senza gravi conseguenze.

La scoliosi può insorgere in età infantile o pre-puberale, si arresta in corrispondenza della maturazione ossea e colpisce con maggiore frequenza il sesso femminile (rapporto 6:1). L’origine della scoliosi è sconosciuta ed è per questo chiamata scoliosi idiopatica, ma è anche vero che vi sia familiarità nella comparsa della patologia in membri della stessa famiglia.

Come si cura la scoliosi?

Una volta che il medico specialista diagnostica una scoliosi evolutiva nel periodo dell’accrescimento del paziente, il trattamento con il busto o corsetto ortopedico è l’unico che abbia dimostrato avere efficacia. Nessuna ginnastica, per quanto eseguita in maniera intensiva e prolungata, ha la capacità di arrestare l’evoluzione della scoliosi. L’esercizio fisico è comunque da considerarsi positivo, in quanto ha lo scopo di ottenere uno sviluppo armonico e trofico del fisico dei pazienti scoliotici.

È stato dimostrato che l’utilizzo dinamico del corsetto favorisce la correzione indotta dal busto stesso, poiché stimola maggiormente le catene muscolari paravertebrali. Anche una scoliosi di lieve entità rischia di peggiorare rapidamente se non trattata con tempestività.

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Ipercifosi o Dorso Curvo e Iperlordosi

L’ipercifosi è una deformità sagittale della colonna vertebrale che consiste nell’anomala accentuazione della curva toracica, il che conferisce al dorso un aspetto convesso, comunemente chiamato gobba.

Di norma, la colonna vertebrale presenta nella parte toracica (dorsale) una curvatura fisiologica di lieve grado, tuttavia quando l’angolo di tale curvatura supera i 35° si parla di ipercifosi, detta anche dorso curvo, spesso associato all’iperlordosi lombare, ossia l’accentuazione della curva lombare sul piano sagittale.

Come si curano l’ipercifosi e l’iperlordosi?

Anche per quanto riguarda queste patologie il trattamento con busto ortopedico nell’età della crescita è dimostrato essere efficace per ridurne gli effetti negativi.

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Patologie del piede

Il piede è la struttura anatomica situata all’estremità distale della gamba, alla quale è collegato tramite la caviglia. Il piede, grazie alla sua conformazione, fornisce la base d’appoggio a tutto il corpo, consentendo di scaricare il peso al suolo e svolgendo un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio. Quando però subentrano delle condizioni che vanno ad alterare il normale assetto del piede, compaiono delle patologie classificabili come descritto di seguito.

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Metatarsalgia

La metatarsalgia è un’infiammazione dell’avampiede a livello delle ossa metatarsali, in particolare delle teste metatarsali, e può interessare uno o più metatarsi. Questa patologia è causata da un crollo della volta trasversa dovuto a traumi, artriti, postura scorretta, calzature non adefuate (tacchi alti e pianta stretta) o problemi vascolari. Tale patologia è tra le più frequenti riscontrate nei pazienti e provoca dolore acuto da eccessiva pressione e callosità nelle zone interessate dall’infiammazione.

Come si cura la metatarsalgia?

La metatarsalgia viene curata grazie all’uso di plantari con scarico metatarsale per alleggerire le zone diipercarico.

Piede Piatto

Il piede piatto è una patologia caratterizzata dalla riduzione dell’arco plantare (volta longitudinale mediale) e dall’aumento della superficie d’appoggio; spesso è associato un valgismo (deviazione mediale) del calcagno. Esistono vari gradi di piattismo a seconda della gravità della patologia.

Come guarire il piede piatto?

Il piede piatto si cura tramite l’uso di plantari per sostenere la volta mediale, varizzare il calcagno e ricreare l’elica corretta.

Piede Cavo

Il piede cavo rappresenta l’esatto contrario del piede piatto. Si tratta infatti di una malformazione congenita o acquisita della volta mediale, che risulta ipertesa rispetto alla norma. L’area di appoggio è limitata alla parte anteriore e posteriore e sono spesso associati un varismo e una verticalizzazione del calcagno. Questa patologia comporta una compromissione dell’allineamento dei metatarsi, complicanze come una metatarsalgia del 4° e del 5° metatarso).

Come si corregge il piede cavo?

Il piede cavo si tratta tramite l’uso di plantari con un adeguato sostegno della volta mediale per distribuire il carico in maniera più uniforme su tutta la pianta del piede.

Fascite Plantare

La fascite plantare è un’infiammazione della fascia plantare spesso associata a dolore. Questa patologia del piede può essere causata da traumi (anche legati allo sport) o da complicanze di altre patologie come il piattismo o il cavismo, che provocano uno stiramento della fascia. Può durare mesi e tende a cronicizzare se non trattata.

Come si guarisce dalla fascite plantare?

La fascite plantare viene curata mediante l’utilizzo di plantari con sostegno della volta longitudinale in materiale morbido per scaricare il punto dove ha origine l’infiammazione.

Sperone Calcaneare

Lo sperone calcaneare è un’esostosi benigna (protrusione ossea) nella zona inferiore del calcagno, dove ha origine la fascia plantare. La causa di questa formazione è data dall’infiammazione della fascia plantare a livello dell’inserzione sul tallone (fascite plantare) che col tempo provoca un deposito di sali di calcio a livello del tallone, generando pian piano lo sperone.

Come si cura lo sperone calcaneare?

Lo sperone calcaneare viene trattato tramite plantari con sostegno del retro-piede in materiale morbido, isolando il punto dolente.

Piede Diabetico

Il piede diabetico è una complicanza cutanea del diabete che può provocare ulcere a causa di una neuropatia (tra i cui sintomi troviamo la perdita di sensibilità della cute al dolore e ai cambi di temperatura) e di una arteriopatia (scarsa circolazione del sangue ).

Come curare il piede diabetico?

Il piede diabetico viene trattato tramite plantari con un rivestimento superiore speciale molto morbido, così da alleggerire il più possibile le zone di iperpressione dove possono crearsi ulcere.

Neuroma o Neurite di Morton

La neurite di Morton è un’infiammazione causata dall’attrito tra le ossa e i tessuti molli che contengono un fascio neuro vascolare. Questa patologia si presenta solitamente a livello intermetarsale ed è caratterizzata da un dolore acuto che si diffonde dal punto di origine su tutto l’avampiede, ed è spesso associato a parestesia delle dita.

La causa è data da un’instabilità metatarsale che crea uno squilibrio delle ossa in fase di carico dell’avampiede. Può essere aggravato dall’utilizzo di calzature improprie troppo strette nella zona delle dita.

Come si cura il neuroma?

Il neuroma viene curato attraverso l’uso di plantari con scarico metatarsale.

Dito a Martello

Il dito a martello è una deformità che colpisce le dita del piede, più spesso il secondo, terzo e quarto dito. Le dita colpite si presentano con un aspetto ricurvo, ovvero la flessione di una o entrambe le articolazioni metatarso falangee. La causa principale del dito a martello è uno squilibrio muscolare del piede legato ad un’alterazione strutturale che tende a peggiorare nel tempo e può essere aggravata dall’utilizzo di calzature improprie.

Come si cura il dito a martello?

Il dito a martello viene trattato tramite plantari con scarico metatarsale per facilitare la distensione delle dita.

Alluce Valgo

L’alluce valgo è una sublussazione progressiva dell’articolazione metatarso falangea del primo dito del piede. L’alluce risulta deviato verso l’interno e il metatarso si contrappone tendendo dalla parte opposta, dove viene a crearsi la cosiddetta “cipolla”, una protuberanza spesso dolorosa che tende a peggiorare.

Colpisce maggiormente il sesso femminile in età adulta ed è causato spesso da un appoggio anomalo dell’articolazione sotto astragalica, ma l’origine potrebbe anche essere reumatica. Può essere aggravata dall’utilizzo di calzature improprie troppo strette nella zona dell’avampiede.

Come si rimedia all’alluce valgo?

L’alluce valgo viene trattato mediante l’utilizzo di plantari con scarico metarsale, in particolare primo raggio.